EFFETTO GDPR? DALLA RELAZIONE ANNUALE DEL GARANTE, NEL 2017 SANZIONI AMMINISTRATIVE IN CRESCITA

EFFETTO GDPR? DALLA RELAZIONE ANNUALE DEL GARANTE PRIVACY ITALIANO, NEL 2017 SANZIONI AMMINISTRATIVE IN CRESCITA DEL 15%

La scorsa settimana l’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali ha presentato la Relazione annuale sull’attività svolta nel 2017.

Come si è preparato il Garante all’avvento del Nuovo Regolamento Europeo? Quali i fronti su cui ha maggiormente concentrato le sue attività?

Scopriamo alcuni numeri del 2017 per confrontarli con il 2016 e ricavarne degli indicatori.

NON AUMENTANO I CONTROLLI MA AUMENTANO LE SANZIONI.

L’attività del Garante resta complessivamente invariata, con il solo crollo (così si può definire) delle Risposte fornite dall’URP ai quesiti inviati: – 32,5 %

Inaspettatamente, risultano in lieve flessione le ispezioni e gli accertamenti effettuati anche con il contributo delle Unità Speciali della Guardia di Finanza: -2,5 %

Per contro crescono sensibilmente le sanzioni amministrative; quelle riscosse nel 2017 ammontano a circa 3 milioni 800 mila euro, con un complessivo + 15% rispetto al 2016.

D’altro canto il 2017, insieme al primo semestre del 2018, è stato l’anno della complessa e delicata transizione dal precedente Codice della Privacy alla nuova normativa europea la quale, come principale novità, indica un impianto sanzionatorio notevolmente inasprito che può arrivare fino al 4% del fatturato per i gruppi di impresa.

Se è vero che “una rondine non fa primavera” appare abbastanza evidente che l’impennata delle sanzioni inflitte dal Garante durante il 2017, a parità di attività ispettiva, indichi da un lato una tendenza all’inasprimento delle politiche repressive degli illeciti, e dall’altro una maggiore capacità di gestione delle risorse e selezione dei controlli.

E pensare che manca ancora il Decreto Legislativo di attuazione nazionale; non è ancora stato adottato e avrebbe dovuto “disciplinare” quei temi specifici che la normativa europea aveva demandato alle singole nazioni (come ad es. la definizione dei requisiti per l’istituzione dei Codici di Condotta delle aziende/settori).

Siamo ancora in attesa di due importanti aggiornamenti che potrete seguire sul nostro blog:

  1. il report delle attività ispettive del primo semestre 2018
  2. entro il 21 Agosto, firma e pubblicazione del Decreto Legislativo di attuazione del nuovo Regolamento

 

Ci riaggiorniamo presto!

Giulia Mioni – DPO Digital Metrics S.r.l